Ecco la cronistoria essenziale della Guerra Civile Spagnola (1936-1939), suddivisa per fasi cronologiche chiave.
1936: Il colpo di Stato e l'inizio del conflitto
- 17-18 luglio: Un gruppo di ufficiali militari (tra cui Francisco Franco) lancia un colpo di Stato militare contro il governo democratico della Seconda Repubblica. Il golpe trionfa in alcune zone ma fallisce nelle grandi città (Madrid, Barcellona), dividendo il Paese in due fazioni: Repubblicani e Nazionalisti (insorti).
- Agosto: Inizia l'intervento internazionale. L'Italia fascista e la Germania nazista inviano aiuti massicci a Franco. L'Unione Sovietica invierà aiuti alla Repubblica più tardi, mentre Francia e Gran Bretagna scelgono la linea del "Non Intervento". Nascita delle Brigate Internazionali a sostegno dei repubblicani.
- 1 ottobre: Francisco Franco viene proclamato Generalísimo delle forze ribelli e capo del governo dello Stato a Burgos.
- Novembre: Inizia la drammatica Battaglia di Madrid. I nazionalisti assediano la capitale, ma la resistenza repubblicana ("No pasarán") riesce a bloccare l'avanzata.
1937: La campagna del Nord e la frammentazione interna
- Febbraio-Marzo: Battaglie di Jarama e di Guadalajara. I repubblicani riescono a contenere l'offensiva italiana e nazionalista attorno a Madrid.
- 26 aprile: La Legione Condor tedesca bombarda la città santa basca di Guernica, provocando una strage di civili e un enorme shock internazionale.
- Maggio: "Fatti di maggio" a Barcellona. Scontri sanguinosi interni al fronte repubblicano tra comunisti filosovietici da un lato e anarchici (CNT) e trotskisti (POUM) dall'altro. La Repubblica si indebolisce politicamente.
- Giugno-Ottobre: Cade il fronte settentrionale. I nazionalisti conquistano Bilbao, Santander e le Asturie, prendendo il controllo delle industrie e delle miniere del Nord.
1938: La divisione della Repubblica e la fine delle speranze
- Gennaio-Febbraio: Battaglia di Teruel. I repubblicani riconquistano la città in inverno, ma la controffensiva franchista li costringe alla ritirata con enormi perdite.
- Aprile: Le truppe di Franco raggiungono il Mar Mediterraneo a Vinaròs, tagliando in due il territorio repubblicano e isolando la Catalogna dal resto della zona governativa.
- Luglio-Novembre: Battaglia dell'Ebro. È la più grande, lunga e sanguinosa battaglia della guerra. Nel disperato tentativo di ricongiungere il territorio, i repubblicani lanciano un'offensiva, ma vengono logorati e infine respinti dalle forze franchiste.
- Settembre: Accordi di Monaco. Le democrazie occidentali cedono a Hitler la Cecoslovacchia. La Repubblica spagnola capisce che non riceverà alcun aiuto formale da Francia e Regno Unito.
1939: Il crollo finale
- Gennaio-Febbraio: Offensiva franchista in Catalogna. Cade Barcellona (26 gennaio). Mezzo milione di profughi repubblicani fugge verso la Francia (la Retirada).
- 27 febbraio: Francia e Regno Unito riconoscono ufficialmente il governo di Franco.
- Marzo: Colpo di Stato interno a Madrid guidato dal colonnello repubblicano Casado, che depone il governo Negrín per cercare una pace negoziata con Franco, il quale esige solo la resa incondizionata.
- 28 marzo: Le truppe nazionaliste entrano a Madrid senza incontrare resistenza.
- 1 aprile: Francisco Franco trasmette l'ultimo bollettino di guerra, annunciando ufficialmente la fine del conflitto e la vittoria totale dei nazionalisti. Inizia la dittatura franchista, che durerà fino al 1975.