Dopo la morte di Leonida alle Termopili (480 a.C.), la rivincita dei Greci sui Persiani si concretizzò attraverso una serie di vittorie decisive via mare e via terra che scacciarono definitivamente l'esercito di Serse dalla Grecia.
Le tappe principali della rivincita
- La battaglia di Salamina (480 a.C.): Subito dopo la caduta delle Termopili e il saccheggio di Atene, la flotta greca guidata dall'ateniese Temistocle attirò le pesanti e numerose navi persiane nelle acque strette di Salamina. La vittoria navale greca decimò la flotta di Serse e costrinse il Gran Re a tornare in Asia con gran parte dell'esercito.
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- La battaglia di Platea (479 a.C.): Il generale spartano Pausania assunse il comando dell'esercito della Lega Panellenica. Affrontò le truppe persiane rimaste in Grecia e guidate dal generale Mardonio nella Beozia. Con uno stratagemma tattico e il valore della falange oplitica, i Greci sbaragliarono i Persiani uccidendo Mardonio e ponendo fine alle ambizioni di conquista terrestre di Serse]
- La battaglia di Capo Micale (479 a.C.): Nello stesso periodo di Platea, la flotta greco-spartana ottenne una vittoria decisiva anche sulle coste dell'Asia Minore, liberando le poleis ioniche