il primo Re d'Italia, Vittorio Emanuele II, arrivò all'unificazione del Paese nel 1861 da vedovo: sua moglie, Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena, era infatti deceduta nel 1855. Di conseguenza, l'Italia unita non ebbe una regina fino al 1878, anno in cui Umberto I salì al trono al fianco di Margherita di Savoia.
In totale, la storia del Regno d'Italia (1861-1946) ha visto tre regine consorti effettive:
- Margherita di Savoia: in carica dal 1878 al 1900 come consorte di Umberto I.
- Elena del Montenegro: in carica dal 1900 al 1946 come consorte di Vittorio Emanuele III.
- Maria José del Belgio: consorte di Umberto II, passata alla storia come la "Regina di maggio" per il suo brevissimo regno durato dal 9 maggio al 12 giugno 1946, conclusosi con il referendum istituzionale.
- Tutte queste figure sono state "regine consorti" (ovvero mogli del Re sovrano) e non "regine regnanti" con autonomo potere politico, poiché lo Statuto Albertino prevedeva la successione al trono unicamente per via maschile