
Il Grande Teatro che mi piace
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SAMUEL BECKETT
ed il Teatro dell'assurdo


ENDGAME - FINALE DI PARTITA
Finale di partita (Endgame) di Samuel Beckett è un'opera teatrale in un atto unico del 1957 che rappresenta l'essenza del teatro dell'assurdo. Il testo esplora la monotonia dell'esistenza umana, l'inevitabilità della fine e la dipendenza reciproca in un mondo post-apocalittico e vuoto.
Il Significato del Titolo
Il titolo deriva dal gioco degli scacchi. Indica la fase finale di una partita quando rimangono pochissimi pezzi sulla scacchiera. L'esito (la sconfitta o la patta) è ormai inevitabile, ma i giocatori continuano a muovere i pezzi per inerzia, prolungando l'attesa della fine.
I Personaggi e le Dinamiche
I quattro protagonisti si muovono all'interno di una stanza claustrofobica con due finestre alte, che si affacciano su un mondo esterno desolato e privo di vita.
· Hamm: il padrone. È cieco, non può stare in piedi ed è costretto su una sedia a rotelle al centro della stanza. Rappresenta il "Re" sulla scacchiera: immobile ma centrale.
· Clov: il servitore (e figlio adottivo). Non può sedersi ed è costretto a muoversi continuamente. Rappresenta il "Pedone" o la "Torre", esecutore dei comandi di Hamm.
· Nagg e Nell: i genitori anziani di Hamm. Sono privi delle gambe e vivono all'interno di due bidoni della spazzatura posizionati sul proscenio. Intervengono raramente, ricordando il passato con nostalgia distorta.
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Temi Principali
· La Ripetizione e la Routine: I personaggi compiono gli stessi gesti ogni giorno. Il tempo è circolare e privo di progresso. La prima battuta di Clov ("Finito, è finito, sta per finire, forse sta per finire") racchiude questo paradosso: tutto sta per finire, ma nulla finisce mai del tutto.
· La Dipendenza Reciproca: Hamm e Clov si odiano reciprocamente, ma non possono lasciarsi. Hamm ha bisogno di Clov per sopravvivere e avere un pubblico; Clov ha bisogno di Hamm perché fuori dalla stanza non c'è nulla, e Hamm custodisce le chiavi della dispensa.
In Finale di partita, la stanza e gli oggetti non sono semplici elementi scenografici. Sono simboli centrali che descrivono la condizione mentale e fisica dei personaggi e l'angoscia dell'esistenza umana.
Ecco l'analisi dei simboli principali presenti sulla scena:
La Stanza (Il Rifugio-Prigione)
· La mente umana: La stanza grigia, spoglia e claustrofobica rappresenta l'interno di un cranio. Le due finestre in alto simboleggiano gli occhi che guardano verso un esterno ormai morto.
· L'ultimo rifugio: Rappresenta l'unico luogo rimasto al mondo. Fuori regna il nulla ("la terra è estinta"). Diventa una prigione protettiva: i personaggi la odiano, ma temono di lasciarla.
Le Finestre e il Cannocchiale
· Il vuoto esterno: Le finestre guardano rispettivamente verso la terra e verso il mare. Entrambi i paesaggi sono grigi, piatti e privi di vita.
· Il cannocchiale: Clov lo usa per guardare fuori, ma non vede mai nulla di nuovo. Simboleggia il tentativo fallimentare dell'uomo di cercare un significato o un cambiamento nel mondo esterno.
La Sedia a Rotelle di Hamm
· Il centro del mondo: Hamm esige di essere posizionato esattamente al centro geometrico della stanza. Simboleggia il suo egocentrismo, il controllo tirannico e il suo ruolo di "Re" immobile sulla scacchiera.
· La paralisi: Rappresenta l'immobilità esistenziale. L'impossibilità di muoversi riflette l'incapacità dell'uomo di cambiare il proprio destino.
I Bidoni della Spazzatura
· Il rifiuto della vecchiaia: Nagg e Nell sono letteralmente gettati nella spazzatura. Rappresentano il modo in cui la società (e Hamm) tratta il passato, i ricordi e le generazioni precedenti, ormai considerati inutili residui.
· La perdita delle radici: Vivendo nei bidoni, i genitori sono privati della loro dignità. Nonostante ciò, sono gli unici a conservare barlumi di affetto e memoria storica.
La Sveglia e il Cane di Peluche
· La sveglia: Scandisce il tempo che passa, ma è un tempo vuoto e artificiale che non porta a nessun futuro. Serve solo a misurare una routine infinita.
· Il cane a tre zampe: È un giocattolo di peluche incompleto che Hamm chiede continuamente a Clov. Rappresenta il disperato bisogno di affetto e di controllo di Hamm su un essere vivente, anche se finto e imperfetto.
Le Chiavi della Dispensa
· Il potere e la sopravvivenza: Hamm tiene le chiavi della dispensa legate a sé. Sono lo strumento del suo potere su Clov. Se Clov se ne va, Hamm muore di fame; se Hamm muore, Clov non può aprire la dispensa e muore a sua volta. È il simbolo perfetto della loro interdipendenza distruttiva.